Sulla strada tra Monte Porzio e Frascati, si vedono delle cupole. Non sono un’altra villa: è l’Osservatorio Astronomico di Roma, uno degli istituti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che proprio qui ha la sua sede principale. Sulle stesse colline dove, secondo la tradizione, nel 1582 nacque il calendario gregoriano, oggi si studiano galassie e cosmologia.
Perché l’Osservatorio di Roma sta a Monte Porzio Catone?
L’Osservatorio Astronomico di Roma fu fondato nel 1938 a Villa Mellini, su Monte Mario. Negli stessi anni si progettò una sede nuova fuori città, a Monte Porzio Catone, che doveva ospitare un grande telescopio rifrattore. La Seconda guerra mondiale fermò il progetto.
- 1948: l’edificio di Monte Porzio viene assegnato all’Osservatorio.
- 1988: i ricercatori cominciano a lavorare stabilmente a Monte Porzio Catone, che diventa la sede scientifica principale.
- 2002: con la nascita dell’INAF, l’Osservatorio, fino ad allora istituto autonomo, entra a far parte del nuovo ente.
A Monte Mario sono rimasti il Museo Astronomico e Copernicano e la Torre Solare.
Cosa c’è oggi nella sede di Monte Porzio?
L’edificio principale ha tre piani e una biblioteca moderna sotto la cupola maggiore. Intorno ci sono una foresteria, i laboratori e gli spazi per il pubblico, per circa 8.750 metri quadrati di strutture dentro un parco di circa 7,5 ettari.
Qui si fa ricerca su galassie e cosmologia, stelle e mezzo interstellare, Sistema Solare, astrofisica relativistica e strumentazione. Il personale tiene anche corsi e seminari nelle università di Roma.
Si può visitare?
Sì, in occasioni precise. L’Osservatorio ha spazi pensati per il pubblico e per le scuole:
- AstroLAB, un laboratorio interattivo di astronomia;
- LightLAB, un altro laboratorio per la divulgazione;
- il Monte Porzio Telescope, usato per le serate di osservazione di Luna e pianeti.
Le serate e le visite sono su prenotazione e cambiano nel corso dell’anno: date e modalità si trovano sul sito ufficiale dell’Osservatorio.
Che cos’è la villa romana nel parco?
Tra le cupole ci sono i resti di una villa romana di età imperiale, attribuita a Matidia, nipote dell’imperatore Traiano e suocera di Adriano. Durante alcune serate aperte al pubblico il gruppo archeologico Latium Vetus ha guidato i visitatori tra le rovine. È un’immagine che riassume bene queste colline: si guarda il cielo da dove, duemila anni fa, i Romani avevano le loro ville, come al Barco Borghese e al Tuscolo.
In breve
- Dove: Via Frascati 33, Monte Porzio Catone, sede principale dell’INAF, Osservatorio Astronomico di Roma.
- Storia: fondato nel 1938 a Monte Mario; sede di Monte Porzio assegnata nel 1948, in uso dal 1988; nell’INAF dal 2002.
- Per il pubblico: AstroLAB, LightLAB e serate al telescopio, su prenotazione.
- Nel parco: resti di una villa romana attribuita a Matidia.
- Da leggere: curiosità su Monte Porzio Catone, la storia del paese.
Info pratiche
- Luogo
- INAF, Osservatorio Astronomico di Roma
- Indirizzo
- Via Frascati 33, 00078 Monte Porzio Catone (RM)
- Mappa
- Apri in Google Maps
- Orari e visite
- INAF, Osservatorio Astronomico di Roma, sito ufficiale: orari e prenotazioni possono cambiare, controlla lì prima di partire.
Fonti
- Ministero della Cultura, AstroLAB c/o INAF, Osservatorio Astronomico di Roma
- Wikipedia, Rome Observatory
- Media INAF, Serata sotto le stelle a Monte Porzio Catone (2013)
Scritto da Osteria Il Tinello, Monte Porzio Catone. Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026. Hai trovato un errore? Scrivici su WhatsApp.