Le Ville Tuscolane: guida alle ville dei Castelli Romani

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In breveLe Ville Tuscolane sono le residenze rinascimentali costruite sui colli tra Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata. Secondo l'Istituto Regionale per le Ville Tuscolane sono dieci: sei a Frascati, due a Grottaferrata e a Monte Porzio Catone Villa Mondragone e Villa Parisi. Nel 2006 sono state proposte per la lista indicativa del Patrimonio Mondiale Unesco con il titolo Villas of the Papal Nobility.

Sui colli tra Frascati e Monte Porzio c’è un gruppo di ville che hanno fatto la storia dei Castelli Romani: le Ville Tuscolane. A Monte Porzio Catone ce ne sono tre, e una è Villa Mondragone.

Cosa sono le Ville Tuscolane?

Sono le residenze rinascimentali costruite sui colli intorno all’antica Tusculum, tra Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata, dalla nobiltà vicina ai papi. Furono residenze estive e luoghi di rappresentanza, con giardini a terrazze, ninfei e giochi d’acqua. Il nome ricorda proprio Tusculum, la città latina sul colle.

Quante sono?

Dipende da come si contano. L’Istituto Regionale per le Ville Tuscolane (IRVIT), che le promuove, ne elenca dieci:

  • Frascati: Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Lancellotti, Villa Sora, Villa Torlonia e Villa Tuscolana.
  • Grottaferrata: Villa Grazioli e Villa Muti.
  • Monte Porzio Catone: Villa Mondragone e Villa Parisi.

Wikipedia ne conta dodici, perché aggiunge Villa Sciarra a Frascati e Villa Vecchia a Monte Porzio. Le fonti non spiegano perché le due ville restino fuori dall’elenco delle dieci.

Le tre ville di Monte Porzio Catone

  • Villa Mondragone. La più grande: costruita dal 1573 per ospitare Gregorio XIII, oggi dell’Università di Tor Vergata e sede istituzionale dell’IRVIT insieme a quella di Roma. La storia dei papi che la usarono è in Villa Mondragone e i papi.
  • Villa Vecchia. La prima villa tuscolana del paese; Wikipedia ricorda che gli edifici principali furono distrutti durante la Seconda guerra mondiale e che quelli di oggi sono ricostruzioni.
  • Villa Parisi. Cominciata nel 1604-1605 da monsignor Ferdinando Taverna, passò al cardinale Scipione Borghese nel 1615 (secondo un’altra fonte nel 1614) e fu residenza estiva di Paolina Bonaparte, moglie di Camillo Borghese. Nel 1896 fu venduta a Saverio Parisi. Privata, compare nell’elenco dell’IRVIT. Durante la Seconda guerra mondiale diede rifugio agli sfollati, che vi rimasero fino al 1951.

Cosa è successo nella Seconda guerra mondiale?

Secondo Wikipedia, la guerra distrusse gli edifici principali di Villa Sciarra, Villa Torlonia e Villa Vecchia. A Torlonia il parco ha conservato il disegno originale, e oggi è un giardino comunale. La stessa fonte non dice quanto dei palazzi sia stato ricostruito e quanto fedelmente.

Le ville e l’Unesco

Il 1° giugno 2006 le ville sono state proposte per la lista indicativa del Patrimonio Mondiale dell’Unesco con il titolo “Villas of the Papal Nobility” (riferimento 351). Le dieci ville candidate sono quelle di Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata, senza Sciarra e Vecchia. Va precisato che la lista indicativa è solo il primo passo: non è un riconoscimento Unesco e le fonti non riportano alcun esito.

Si possono visitare?

Dipende dalla villa. In sintesi, e controllando sempre le fonti ufficiali:

  • il parco di Villa Torlonia a Frascati è un giardino comunale;
  • Villa Mondragone si visita in occasione di eventi e aperture speciali: informazioni sul sito di Tor Vergata;
  • diverse ville sono private o hanno altro uso (per esempio scuola o albergo), e non si visitano liberamente.

Il programma delle aperture è sul sito dell’IRVIT, irvit.it. Le informazioni che abbiamo trovato risalgono al 2021 e possono essere cambiate: conviene sempre controllare prima di partire.

In breve

  • Cosa sono: ville rinascimentali dei Castelli Romani, tra Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata.
  • Quante: dieci secondo l’IRVIT, dodici secondo Wikipedia.
  • A Monte Porzio Catone: Villa Mondragone, Villa Parisi e, tra le dodici, Villa Vecchia.
  • Unesco: lista indicativa dal 1° giugno 2006, non iscrizione.
  • Per capire il luogo: la storia di Monte Porzio Catone e Monte Porzio e Roma.

Fonti

  1. Regione Lazio, Ville Tuscolane: residenze, arte, natura (2021)
  2. Wikipedia, Ville Tuscolane
  3. UNESCO, Villas of the Papal Nobility, Tentative List (ref. 351)
  4. Università di Roma Tor Vergata, Villa Mondragone
  5. Wikipedia, Villa Parisi

Scritto da Osteria Il Tinello, Monte Porzio Catone. Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026. Hai trovato un errore? Scrivici su WhatsApp.