Il Vulcano Laziale, il vulcano sotto Monte Porzio Catone

Curiosità 3 min di lettura Aggiornato il
In breveMonte Porzio Catone sorge sui fianchi del Vulcano Laziale, o Colli Albani, un grande vulcano che ha eruttato per centinaia di migliaia di anni e ha lasciato i laghi di Albano e di Nemi. Le sue rocce, tufi, pozzolane e lave, danno il suolo alle vigne del Frascati. Non erutta da millenni ma le fonti lo descrivono ancora con terremoti e gas: le date dell'ultima attività sono discusse.

Chi sale a Monte Porzio Catone cammina, senza saperlo, sul fianco di un vulcano. Non ha un cono evidente e non fuma, ma i Colli Albani sono i resti di un grande vulcano spento, il Vulcano Laziale, e molto di quello che si vede intorno al paese, dai laghi alle vigne, viene da lì.

Che cos’è il Vulcano Laziale?

È il vulcano dei Colli Albani, a sud-est di Roma. Secondo la voce di riferimento ha una base larga oltre 60 chilometri e ha prodotto, nel corso della sua storia, circa 297 chilometri cubi di materiale, quasi tutto nella prima fase. L’arco che ne segna l’orlo prende il nome proprio dal Tuscolo e dall’Artemisio.

Le tre fasi

Gli studiosi dividono l’attività in tre fasi principali:

  1. Tuscolano-Artemisio. La più grande: la voce di riferimento la fa finire circa 360.000 anni fa, con quattro cicli eruttivi. Per l’inizio le stime vanno da circa 600.000 a circa 560.000 anni fa.
  2. Faete, o Campi d’Annibale. Cominciò circa 280.000 anni fa, dopo una lunga pausa, con una caldera di circa 15 chilometri; il condotto centrale si raffreddò circa 260.000 anni fa.
  3. Fase idromagmatica. Eruzioni in cui il magma incontrava l’acqua, tra circa 200.000 e 19.000 anni fa secondo la voce di riferimento. Un’altra fonte colloca l’inizio dell’ultima fase intorno a 45.000 anni fa, dopo una pausa di oltre 200.000 anni.

Le date non coincidono perché le misure sono state rifatte più volte con metodi diversi: per questo, quando si legge un solo numero, conviene diffidare.

I due laghi

Dalle ultime fasi restano due laghi in antichi crateri: il lago di Albano, profondo circa 170 metri, il più profondo dei laghi vulcanici dell’Italia centrale, e il lago di Nemi, molto meno profondo. Altri bacini simili, come Pantano Secco e Prata Porci, sono stati prosciugati dai Romani o in seguito, o sono scomparsi da soli. La voce di riferimento li colloca nei dintorni di Monte Porzio Catone. Prata Porci è il nome del piano dove si combatté, nel 1167, la battaglia di Monte Porzio.

Le rocce, il vino e il paese

I materiali del vulcano sono ovunque. Le pozzolane sono diffuse sul versante verso Roma, il peperino si trova soprattutto tra Marino e Albano, e le colate di lava forniscono la pietra dei sanpietrini. Sono suoli che drenano bene, e su di essi crescono le uve del Frascati: le vigne crescono soprattutto su tufi e pozzolane.

Frascati, inoltre, sta lungo una linea di frattura che va verso Velletri e lungo la quale, nella terza fase, sprofondò il settore sud-occidentale del vulcano.

È ancora attivo?

Non erutta da migliaia di anni, e in tempi storici non ci sono eruzioni documentate in modo affidabile. Una fonte riferisce di un evento nel 114 a.C., giudicato poco attendibile dagli studiosi. Le stime sulla data dell’ultima attività vanno da decine di migliaia di anni fa (per il cratere più giovane del lago di Albano una fonte non esclude circa 7.500) fino a circa 5.000 anni fa, e uno studio più recente, citato da una voce, la porta a circa 36.000 anni fa.

Il vulcano, però, non è del tutto “spento”. Le fonti descrivono terremoti frequenti, con sciami dagli anni Ottanta, e emissioni di anidride carbonica in alcune zone. I terremoti storici che hanno fatto danni sono quelli del 1438, 1806, 1829, 1899 e 1927. I dati sul sollevamento del suolo e sul gas risalgono agli anni Novanta e Duemila: per lo stato attuale ci si deve riferire all’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

In breve

  • Cos’è: il Vulcano Laziale, o Colli Albani, a sud-est di Roma; il Tuscolo è parte del suo antico orlo.
  • Fasi: Tuscolano-Artemisio (da circa 600.000 a 360.000 anni fa), Faete (da circa 280.000), fase idromagmatica fino a decine di migliaia di anni fa.
  • Laghi: Albano e Nemi, in antichi crateri.
  • Rocce: tufi, pozzolane, peperino, lave dei sanpietrini; i suoli del Frascati.
  • Oggi: non erutta, ma ha terremoti e gas; per lo stato attuale si consulta l’INGV.

Fonti

  1. Wikipedia, Vulcano Laziale
  2. Italy's Volcanoes, Colli Albani
  3. ARSIAL, disciplinare di produzione della DOC Frascati

Scritto da Osteria Il Tinello, Monte Porzio Catone. Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026. Hai trovato un errore? Scrivici su WhatsApp.