Ai Castelli Romani i romani salgono da generazioni per la gita della domenica, e la gita finisce a tavola. La cucina di Monte Porzio Catone è quella di tutta la zona, la cucina romana e laziale di casa, e ruota attorno a un vino, il Frascati, che cresce sulle nostre colline.
Che cucina è quella dei Castelli Romani?
È una cucina semplice e di sostanza, costruita soprattutto su pasta, carne e verdure, con ricette romane e laziali che ogni famiglia fa a modo suo. Ai Castelli si aggiunge il vino: la tavola è pensata per un bianco fresco della zona, che sta bene con antipasti, minestre, primi, carni bianche e formaggi non troppo stagionati.
Da noi, al Tinello, vuol dire:
- pasta e gnocchi fatti in casa, con ragù cotti a lungo;
- la brace sempre accesa per la carne;
- la polenta d’inverno;
- il vino dei Castelli in tavola.
Il menù cambia con la stagione e con quello che troviamo: per questo non lo pubblichiamo.
Che cos’è una fraschetta?
La fraschetta è l’osteria più tipica dei Castelli Romani. Il nome viene da frasca, il ramo con le foglie che i produttori appendevano fuori dalla porta per dire che il vino nuovo era pronto e il locale aperto. Le origini si fanno risalire al Medioevo e al mondo contadino del vino.
All’inizio il vino era il centro di tutto: i vignaioli vendevano direttamente il loro e ci mettevano accanto poco altro, pane, formaggi, salumi. Col tempo la tavola si è arricchita, e oggi la fraschetta si associa soprattutto alla porchetta. L’idea di fondo è la stessa da allora: tavoli di legno, vino della zona e cose buone senza complicazioni.
Qual è il dolce tipico dei Castelli Romani?
Sono le ciambelline al vino, che in dialetto si chiamano ‘mbriachelle, “ubriachelle”. Sono biscotti friabili, ambrati, coperti di zucchero, fatti con pochissimo:
- farina;
- olio extravergine d’oliva;
- vino, meglio se dei Castelli;
- zucchero e un po’ di lievito.
Le dosi tradizionali non esistono: si misura “a occhio”, con un bicchiere. Un tempo in Lazio si preparavano soprattutto per le feste; oggi chiudono il pranzo tutto l’anno, nelle fraschette e nelle trattorie, da inzuppare nel bicchiere di vino.
Che vino si beve a tavola?
Quasi sempre un bianco della zona. Il Frascati è il vino di Monte Porzio Catone, di Frascati e di Grottaferrata; per chiudere c’è il Cannellino, il Frascati dolce. Le loro uve, la storia e le regole sono raccontate nell’articolo sul vino di Monte Porzio Catone, e per vedere la vigna e la cantina c’è il Museo del Vino nella vecchia stazione.
In breve
- La cucina: romana e laziale di casa, pasta, carne e verdure.
- La fraschetta: l’osteria del vino nuovo, segnalata dalla frasca alla porta; pane, salumi, formaggi, porchetta.
- Il dolce: ciambelline al vino, le ‘mbriachelle, da inzuppare.
- Il vino: Frascati bianco; Cannellino per il dolce.
Fonti
- Turismo Roma, Ciambelline al vino
- Viaggiando Italia, storia e tradizione delle fraschette
- Italia.it, Frascati e i Castelli Romani
- Wikipedia, Frascati (vino)
Scritto da Osteria Il Tinello, Monte Porzio Catone. Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026. Hai trovato un errore? Scrivici su WhatsApp.